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Archivio news: pagina 1 | 2 | 3

25/05/2008
Governo – ABI: Varato il piano contro il caro-mutui

Il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri si concretizza attraverso una Convenzione in corso di stesura tra Governo e ABI (Associazione Bancaria Italiana) per la rinegozazione a rata fissa dei mutui a tasso variabile per la prima casa stipulati anteriormente al 1 gennaio 2007(dalle ultime notizie sembra che rientrino anche quelli stipulati successivamente).
Nella sostanza, la rata verrà riportata al valore medio pagato nel 2006, che vorrebbe dire esemplificativamente una diminuzione di circa 90 euro mensili su un mutuo acceso per 100.000 euro a 20 anni.
Chi pagherà per noi questa differenza di rata? Noi… il debito è sempre nostro; semplicemente: non lo paghiamo ora ma viene posticipato a fine del periodo concordato.
Ogni mese la parte rata che non paghiamo verrà conteggiata a parte, e nell’ipotesi che i tassi non cambino più fino alla scadenza del mutuo genererà un debito residuo che corrisponderà alla differenza moltiplicata per il numero delle scadenze residue, maggiorato di interessi calcolati in base al parametro IRS a 10 anni più lo 0,50% di spread (qui sta l’agevolazione).
In altre parole il nostro mutuo è diventato – è vero – a rata fissa e dell’importo che pagavamo nel 2006 quando i tassi erano inferiori, ma la durata è diventata variabile, cioè si allungherà quel tanto che basta per pagare il debito nel frattempo accumulato; in linea teorica si potrebbe anche accorciare se i tassi dovessero diminuire fino ad annullare la differenza delle rate non pagate.
A nostro parere la rinegozazione a rata fissa tramite la Convenzione Governo – ABI la cui applicazione produrrà effetti a decorrere dalle rate con scadenza successiva al 1 gennaio 2009, rappresenta un lieve miglioramento rispetto alle condizioni attuali, in quanto la sua applicazione è un diritto acquisito del Cliente.
Infatti, le banche che aderiranno a tale Convenzione non si possono sottrarre dall’obbligo di accettare la richiesta del mutuatario avente i requisiti (mutuo casa a tasso variabile stipulato anteriormente al 1 gennaio 2007) anche nel caso di morosità in essere.
Riteniamo altrettanto indispensabile puntualizzare che la posticipazione della parte di rata non pagata può causare un notevole allungamento del mutuo, soprattutto in caso di ulteriore aumento dei tassi.
Quindi che fare? Indubbiamente consigliamo quando è possibile di cercare una soluzione maggiormente idonea alle proprie esigenze con metodi quali la portabilità (trasferimento del mutuo in essere presso altra Banca che applichi condizioni migliorative) o la rinegoziazione piena (rinegoziare totalmente le condizioni del mutuo in essere con la propria Banca).
Alla luce di ciò auspichiamo che l’attuale Governo provveda ad emettere le disposizioni amministrative necessarie e vigili affinché gli Istituti bancari consentano effettivamente la portabilità e la rinegozazione del mutuo a costo zero come stabilito dal decreto Bersani.

18/01/2008
Finanziaria 2008: Novità sulla deducibilità dei canoni di locazione finanziaria

Il 21 dicembre 2007 è stata approvata la Finanziaria 2008 che contiene interventi sulla deducibilità dei canoni di locazione finanziaria.
Nella sostanza la deduzione dei canoni di leasing imputati a conto economico è consentita solo se la durata del contratto non è inferiore a due terzi del periodo di ammortamento ordinario del bene calcolato in base alla Tabella dei coefficienti di ammortamento.
La manovra porta all’incremento della durata minima dei contratti di leasing per ogni tipologia di bene (immobiliare, strumentale, veicolo industriale, autovettura)
Cliccando su "approfondisci" visualizzerete lo schema nel quale sono evidenziate le modalità per il calcolo delle durate minime consentite per la deducibilità dei contratti di locazione finanziaria, le eccezioni ed il confronto con la precedente normativa fiscale.

16/01/2008
Agevolazioni alle imprese: Approvato il bando della L.R. 34/04 - Asse 1 - Misura Ri.3 - Progetti di innovazione, sicurezza e ICT.

Il nuovo bando previsto dalla L.R. 34/04 prevede tre linee di intervento. In particolare:

Linea A
Azioni ed investimenti da prevedersi nell’ambito di un programma/progetto organico e strutturato, finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo, organizzative e di marketing, idonee ad incrementare in modo significativo il livello competitivo dell’impresa richiedente.

Linea B
Attività ed investimenti volti alla tutela ambientale e a migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro (con esclusione degli investimenti finalizzati all’efficienza energetica ed alla produzione di energia da fonti rinnovabili).

Linea C
Progetti volti all’introduzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo innovativo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione da parte delle PMI.

08/01/2008
Agevolazioni alle imprese: Commissione Europea – Carta Italiana degli Aiuti 2007 - 2013

La Commissione Europea ha approvato la Carta italiana degli aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2007 – 2013 (nuove aree ammissibili agli aiuti a norma dell’Art. 87.3 lett. a) e c) del Trattato CE).

L’operatività di tale atto è subordinata all’approvazione di singoli atti di recepimento da parte di ciascun Ente Agevolante. La nuova Carta degli aiuti è disponibile nell'approfondimento.

26/11/2007
Agevolazioni alle imprese: Sono in fase di apertura i bandi regionali che prevedono contributi in conto capitale per interventi in materia energetico ambientale

Realizzazione di interventi strategici per l'utilizzo delle fonti rinnovabili e/o l'uso razionale dell'energia, aventi caratteristiche tali da determinare nel corso della loro vita utile risparmi annuali di CO2 equivalente superiori a 300 tonnellate.
Destinatari dell’intervento: proprietari o titolari di diverso diritto reale o locatari dell'unità ove viene svolto l'intervento. La misura è diretta sia ai soggetti pubblici, sia ai privati.
Agevolazione concessa: Contributo in c/capitale pari al 50% dei sovraccosti necessari per conseguire gli obiettivi di tutela ambientale. L'importo massimo concedibile non potrà superare 500.000 euro.
Termini di presentazione: Le domande devono essere presentate nel rispetto delle seguenti scadenze:
a) dal 26 novembre 2007 al 29 febbraio 2008
b) dal 16 giugno 2008 al 12 settembre 2008

01/10/2007
Agevolazioni alle imprese: In Piemonte sono stati prorogati i termini per la presentazione delle linnee di intervento, 2.1b – 2.2b – 4.1b Docup 2000/2006

Con determina num. 266 del 21.09.07 è stato prorogato il termine entro cui è possibile presentare domanda a valere sulle seguenti linee d'intervento, limitatamente alle aree Obiettivo 2: - 2.1b - Finanziamenti per gli investimenti alle imprese - 2.2b - Interventi di ingegneria finanziaria tramite prestiti partecipativi - 4.1b - Regime di aiuto per il sostegno di attività economiche Inoltre, in riferimento alla linea 2.2b, è stato abrogato il limite di presentazione di una sola domanda per impresa, disponendo che ciascuna impresa può presentare più di una domanda di finanziamento, a condizione che l'investimento precedentemente finanziato risulti ultimato e rendicontato.

01/10/2007
Agevolazioni alle imprese: La Regione Piemonte ha modificato ed esteso il Fondo di garanzia femminile anche all’imprenditoria giovanile

Con la determinazione n. 442 del 13/09/2007 la Regione Piemonte ha esteso i benefici del fondo di garanzia previsto per l’imprenditoria femminile anche all’imprenditoria giovanile. Le modifiche più significative riguardano:
- il limite massimo del finanziamento è stato portato a € 40.000,00;
- i piani di ammortamento sono i seguenti: fino ad E 20.000 36 mesi (di cui 6 mesi di pre-ammortamento); da € 20.000 a € 40.000 60 mesi (di cui 12 di pre-ammortamento;
- garanzia Regionale dell’80% a costo zero.


06/08/2007
Periodo di chiusura per le ferie estive 2007

Finangest comunica la chiusura per ferie dal 6 agosto fino al 24 agosto compresi. Gli uffici riapriranno regolarmente lunedì 27 agosto. Cogliamo l'occasione per augurare Buone Vacanze a tutti.

23/07/2007
Piemonte: contributi a fondo perduto fino al 70% per l’acquisto di servizi di ricerca industriale, innovazione e attività di consulenza volta a facilitare l’accesso al credito (Basilea II)

E’ finalmente operativa la misura di sostegno per le PMI Piemontesi che acquistano servizi di ricerca industriale, sviluppo precompetitivo, innovazione e servizi volti a facilitare l’accesso al credito, in ottemperanza alle nuove direttive introdotte dall’accordo Basilea II per la valutazione del merito creditizio. In particolare su quest’ultimo tema la Finangest negli ultimi anni si è specializzata acquisendo nella propria struttura formatori ed esperti della materia. Il Voucher prevede un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% del costo del servizio ritenuto ammissibile. Per maggiori dettagli sulle modalità di accesso leggi la scheda di approfondimento.

26/06/2007
Agevolazioni alle Imprese : Imminente apertura di un nuovo bando della Regione Piemonte finalizzato a finanziare progetti di ricerca attuati dalle PMI

Sembra imminente l’apertura di una misura della L.R. 34/04 (Regione Piemonte) che finanzierà i progetti di ricerca attuati dalle PMI mediante la concessione di un finanziamento agevolato ad un tasso medio dell’1,5% e il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a partire dal 5% delle spese sostenute. I progetti di ricerca devono avere una spesa min. di € 200.000 e un max di € 1.500.000.

28/05/2007
Agevolazioni alle imprese: nuovi termini in Piemonte per la presentazione delle domande a valere sulla L.R. 22/97 Imprenditorialità giovanile e femminile

A seguito dell'entrata in vigore della Legge Regionale 23 aprile 2007 sono stati modificati i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulla L.R. 28/93 e successive modifiche e integrazioni (L.R. 22/97), in particolare la nuova disposizione, che ha modificalo il comma 3 dell'art. 6 della suddetta legge, prevede che le imprese devono presentare domanda entro 12 mesi dalla loro costituzione anzichè entro i 180 giorni. Per visionare la scheda riepilogativa della L.R. 22/97 cliccare sul link sottostante.

21/05/2007
Raggiunto accordo Unicredit-Capitalia

I rispettivi consigli di Amministrazione di Unicredit e Capitalia hanno deliberato la fusione delle due realtà. Il neonato colosso manterrà il nome UNICREDIT, e sarà la prima banca per capitalizzazione dei Paesi area Euro (seconda in UE).
Si pone ad obiettivo la crescita media annua degli utili per azione di circa il 17%, ed un dividendo in proporzione all’incremento degli utili ed all'integrazione degli sportelli.
Amministratore delegato Alessandro Profumo.

02/05/2007
Agevolazioni alle imprese: Bando MANUNET – progetti di ricerca internazionale

E' stato approvato il bando per l’accesso alle agevolazioni a sostegno di progetti transazionali di ricerca e sviluppo di P.M.I. del settore manifatturiero (azione comunitaria di coordinamento Manunet - L.R. 34/2004 – Asse 1 Misura Ri.1).
Le domande possono essere presentate dal 23 aprile 2007 al 18 giugno 2007.

23/03/2007
Agevolazioni alle imprese: Sospeso il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali

L'Agenzia delle Entrate ha disposto tramite un comunicato stampa la sospensione del credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nelle aree svantaggiate ultimati successivamente al 31/12/2006. Le imprese interessate dalla sospensione dovranno attendere l'autorizzazione di sblocco a livello comunitario.
Rimaniamo in attesa che la Comunità Europea valuti la compatibilità con la disciplina comunitaria vigente in materia di aiuti allo stato.

08/03/2007
Tassi: Nuovo rialzo per il costo del denaro, la BCE porta i tassi al 3,75%

La stretta della Banca Centrale Europea sul costo del denaro è arrivata e si prevede che non sarà l'ultima. Il tasso portato al 3,75% (+0,25%) sale ai suoi massimi dal settembre 2001. Un effetto importante di questi rialzi (5 nel 2006 e 1 nel 2007)si ha sui mutui casa contratti negli anni scorsi a tasso variabile, infatti secondo un'indagine dell'Adusbef, a risentirne di più sono coloro che hanno acquistato casa prima del dicembre 2005 quando è iniziata la risalita dei tassi. Secondo questo studio l'aggravio, a seconda delle condizioni contrattuali, può arrivare sino a 100 euro mensili, con forti rischi di aumento delle insolvenze.



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