Riabilitazione al credito
Sic – Sistemi informazioni creditizie

Cosa fare per tornare ad avere
accesso al credito

Sic – Sistemi informazioni creditizie
Servizio di interrogazione dei Sic
Rettifica dei dati inesatti
Protesti di assegni bancari e postali:
procedura di riabilitazione
Protesti cambiari: riabilitazione e cancellazione
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LA CENTRALE RISCHI PUBBLICA

CENTRALE RISCHI C/O BANCA D’ITALIA
Via XX Settembre n.97/E, 00187 ROMA
Tel. 06/47921

Dati positivi: crediti per cassa o firma, garanzie personali o reali a favore di terzi superiori a € 75.000 in essere alla data di riferimento.
Dati negativi: crediti in sofferenza e crediti portati a perdita per un importo superiore a € 250.

Alla Banca d’Italia è affidato il servizio di centralizzazione dei rischi creditizi. Tutte le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti, a richiesta della Banca d’Italia e con le modalità da questa stabilite, a comunicare mensilmente l’esposizione nei confronti dei propri affidati e i nominativi a questi collegati.
Sono esonerati dall’obbligo di partecipazione al servizio gli intermediari finanziari per i quali l’attività di credito al consumo rappresenti oltre il 50% dell’attività di finanziamento.
Analogamente la Banca d’Italia fornisce mensilmente a ogni soggetto tenuto a effettuare le comunicazioni (banche e intermediari finanziari) la posizione riepilogativa dei rischi complessivamente censiti al nome di ciascun affidato dallo stesso segnalato e dei nominativi collegati.
Qualora il soggetto affidato voglia conoscere il dettaglio delle segnalazioni prodotte a suo nome da ciascun intermediario, deve presentare apposita istanza ad una Filiale della Banca d’Italia la quale fornisce un prospetto contenente i dati richiesti corredato da un foglio informativo che illustra lo scopo e il funzionamento della Centrale dei rischi.
La rilevazione delle posizioni viene fatta su base mensile aggregando in capo a ciascun nominativo censito le segnalazioni di rischio (esposizione) trasmesse dai soggetti segnalanti risultanti all’ultimo giorno lavorativo del mese di riferimento.
I soggetti segnalanti (banche e intermediari finanziari) devono inviare le rilevazioni mensili entro il 25 del mese successivo mentre Banca d’Italia di norma rende disponibili le informazioni circa 40 giorni dopo la fine del mese di riferimento.
L’informazione fornita ai soggetti segnalanti (banche e intermediari finanziari) in caso di assenza di indicazioni specifiche di questi, riguarda le ultime 36 rilevazioni mensili per le richieste di prima informazione (nuovi affidamenti su nominativi non segnalati), mentre l’informazione fornita ai soggetti affidati, sempre in caso di assenza di indicazioni specifiche di questi, riguarda le ultime 12 rilevazioni mensili.
In ogni caso, è bene tenere presente che, qualora la banca e/o l’interessato (soggetto affidato) lo richiedano, è possibile avere le rilevazioni di periodi precedenti risalenti fino ai primi anni 90.
Tutte le richieste di prima informazione vengono memorizzate ed integrate nella base dati riferita al soggetto. Ciò vuol dire che la banca o l’intermediario finanziario che effettua una visura informativa su di un determinato soggetto viene a conoscenza di tutte le sue richieste precedenti inoltrate presso altri istituti.
Infine la Banca d’Italia in quanto ente pubblico non economico non necessita del consenso degli interessati per il trattamento dei dati e quindi anche i soggetti segnalanti (banche e intermediari finanziari) essendo tenuti per legge a fornire a Banca d’Italia i dati relativi all’indebitamento della clientela, sono anch’essi esonerati dall’obbligo di acquisire il consenso degli interessati. Se ne desume che non è possibile chiedere la cancellazione della storicità delle segnalazioni di rischio (andamento dell’esposizione nel tempo) ma solo la rettifica in caso di inesattezze.


LA CENTRALE RISCHI DI IMPORTO CONTENUTO

CENTRALE RISCHI DI IMPORTO CONTENUTO DENOMINATA CRIC C/O SIA S.P.A.
Via Taramelli n.26, 20124 Milano
Tel. 02/60841 – fax 02/60843920

Dati positivi: crediti per cassa o firma, garanzie personali o reali a favore di terzi di importo compreso tra € 31.246 e € 74.999. Quando i crediti sono inferiori ad € 31.246 o superiori ad € 74.000 non si viene più segnalati, fermo restando le rilevazioni mensili precedenti.
Dati negativi: sono escluse le segnalazioni in sofferenza e i crediti portati a perdita (oggetto di segnalazione presso la centrale rischi Banca d’Italia)

I dati vengono trattati e divulgati seguendo le stesse normative che regolano la centrale rischi Banca d’Italia con un’unica differenza sulla conservazione dei dati storici.
Infatti CRIC conserva solo gli ultimi 12 mesi ed elimina ogni mese i dati risalenti al periodo precedente, conservando per un periodo di 10 anni solo l’anagrafica del nominativo censito.
L’informazione fornita sia ai soggetti segnalanti (banche e intermediari finanziari) che i soggetti affidati riguarda sempre le ultime 12 rilevazioni mensili.
Come per la centrale rischi Banca d’Italia, anche in CRIC tutte le richieste di prima informazione vengono memorizzate ed integrate nella base dati riferita al soggetto. Ciò vuol dire che la banca o l’intermediario finanziario che effettua una visura informativa su di un determinato soggetto viene a conoscenza di tutte le sue richieste precedenti inoltrate presso altri istituti.


I SISTEMI DI INFORMAZIONI CREDITIZIE (SIC) GESTITI DA PRIVATI

Per quanto riguarda Il Trattamento dei dati ed i Tempi di conservazione dei dati, a differenza delle sopraccitate CR c/o Banca d’Italia e CRIC c/o SIA, i Sic indicati di seguito sono regolamentati diversamente.
Tramite il Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di credito al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti pubblicato sulla G.U. n.300 del 23 dicembre 2004 sono stati stabiliti i seguenti criteri massimi di conservazione:

Richieste di finanziamento: 6 mesi qualora l’istruttoria lo richieda, 1 mese in caso di rifiuto o rinuncia alla stessa.
Una/due rate pagate con un ritardo non superiore a due mesi: 12 mesi dalla regolarizzazione.
Una o più rate pagate con un ritardo superiore a due mesi: 24 mesi dalla regolarizzazione.
Tre o più rate pagate in ritardo (anche su transazione): 24 mesi dalla regolarizzazione.
Eventi negativi non sanati (morosità, gravi inadempimenti, sofferenze): 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto
Rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi): 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati.
Rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi): 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale ma in questo caso l’interessato può chiedere la cancellazione dei suoi dati alla data di scadenza contrattuale del rapporto. Va detto che il mantenimento presso i Sic della propria storicità di dati positivi (finanziamenti pagati regolarmente) consente di ottenere più facilmente credito in quanto le banche e gli intermediari finanziari possono verificare la regolarità dei pagamenti nei finanziamenti contratti precedentemente.

La trasmissione dei dati su una richiesta o un rapporto di credito viene effettuata dalla banca o dalla società finanziaria solo ed esclusivamente se il richiedente ha prestato il consenso al trattamento dei dati nell’ambito del SIC o, anche in assenza di consenso, se il finanziamento presenta delle irregolarità nei rimborsi.

BDCR C/O ASSILEA – ASSOCIAZIONE ITALIANA LEASING
Piazzale Ezio Tarantelli n.100, 00144 Roma - Italia
telefono 06/9970361 - fax 06/45440739

Dati positivi: delibere, contratti stipulati non in decorrenza, contratti in decorrenza, contratti estinti.
Dati negativi: canoni non pagati, contratti con sinistri o furti, contratti in contenzioso, contratti scaduti e non riscattati.

E’ la banca dati presso la quale vengono memorizzati i contratti di leasing.

EURISC C/O CRIF S.P.A.
via Montebello 2/2, 40121 Bologna
Tel. 051 6458900 Fax 051 6458940

Dati positivi: finanziamenti rateali (prestiti, mutui, leasing, cessione del quinto), non rateali (fidi di conto, finanziamenti di anticipo su effetti o finanziamenti all’import/ export), carte di credito (carte rateali e a saldo, affidamenti revolving)
Dati negativi: incaglio nei pagamenti, passaggio a sofferenza, passaggio a perdita, cessione a società di recupero crediti, rientro in bonis. Non contiene informazioni su cambiali o assegni protestati né informazioni da Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie).


SIC C/O CTC (CONSORZIO PER LA TUTELA DEL CREDITO
Viale Tunisia, 50, 20124 Milano
tel. 02 66710229 - 02 66710235 - fax 02 67479250

Contiene esclusivamente dati di tipo “negativo” riguardanti finanziamenti (crediti al consumo e crediti personali) per cui vi sono, o vi sono stati, ritardi nei pagamenti.
Nella fattispecie, quando si tratti di un ritardo di almeno 120 gg. rispetto alla data di scadenza di pagamento di una singola rata o del mancato pagamento di almeno quattro rate mensili non regolarizzate.
Non raccoglie informazioni relative a: protesti, aperture o richieste di finanziamento non seguite dalla concessione del prestito, rifiuti di finanziamento, bollette telefoniche, della luce, etc.

SIC C/O EXPERIAN
Palazzo Experian
Via Umberto Quintavalle n.68 Cinecittà 2, 00173 Roma
Tel. 06724221 - Fax. 0672422480

Dati positivi: finanziamenti rateali (prestiti, mutui, leasing, cessione del quinto), non rateali (fidi di conto, finanziamenti di anticipo su effetti o finanziamenti all’import/ export), carte di credito (carte rateali e a saldo, affidamenti revolving)
Dati negativi: incaglio nei pagamenti, passaggio a sofferenza, passaggio a perdita, cessione a società di recupero crediti, rientro in bonis. Non contiene informazioni su cambiali o assegni protestati né informazioni da Tribunali e Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatorie).

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